architetto

Il restauro di un complesso del 1800 modificato in più epoche.
Rispetto della tradizione e visione contemporanea lavorano insieme per valorizzare gli spazi.
Villa Le Fonti
Luogo: Arezzo, Toscana, Italia
Anno: 2016-20
Coautori: Architetto Paola Gigli
Fotografie opera: Matteo Viciani
L’intervento si misura con un complesso storico di fine ‘800 che ha subito alcune manomissioni nello scorrere del tempo. La volontà progettuale è quella di onorare la sua storia, valorizzarne gli elementi tipologici, costruttivi e permettere una chiara lettura degli interventi contemporanei.
Tradizione e contemporaneità si combinano al servizio della verità costruttiva del manufatto esistente per rinnovarlo.
Con un’opera essenziale, una velatura uniforme cala sull’intero edificio e diviene elemento ordinatore in un gioco di luci e ombre che definisce ed enfatizza la villa e la colonica, gli edifici storici del complesso.
Nel volume di recente costruzione si procede con alcune operazioni di pulitura, volte ad eliminarne le mistificazioni e a riconoscerne il tempo: tagliare il sistema delle gronde, ritrovare un volume puro, bianco, contemporaneo.
Gli spazi, che non permettevano l’espressione sincera della nobile storia del complesso, vengono trasformati. Il progetto, che unisce le abitazioni ad oggi separate, libera gli ambienti da questa patina e riscopre la semplicità delle proporzioni esistenti, adattando puntualmente l’edificio alle nuove esigenze della proprietà. I materiali della tradizione sono giustapposti a quelli contemporanei in una tensione rispettosa che onora il valore del manufatto e dialoga con le sue radici.














